Salute

Zenzero, attenzione a quello cinese!

Bisogna stare molto attenti alla sua provenienza. Lo zenzero, infatti, spesso arriva dalla Cina che è uno dei paesi che lo produce di più e lo porta in tutto il mondo. Per la Coldiretti lo zenzero che arriva dalla Cina ha bassissimi livelli di sicurezza alimentare per contaminazioni microbiologiche, aflatossine o pesticidi oltre i limiti. Tutte queste sostanze vanificano le proprietà benefiche antinfiammatorie ed antiossidanti dello zenzero. Secondo alcune inchieste giornalistiche nello zenzero cinese si potrebbero trovare alcune sostanze tossiche molto pericolose per i danni alla salute.

Al momento dell’acquisto dello zenzero dovremmo prestare molta attenzione che la buccia sia compatta e che non abbia delle tracce di muffa. Possiamo conservare la radice di zenzero per qualche settimana. Lo zenzero stimola la digestione e scioglie i grassi. E’ ideale, in questo senso, la tisana calda di zenzero dopo un pasto abbondante per sentirsi più leggeri.

Lo zenzero è uno dei rimedi naturali più efficaci per alleviare nausea e vomito. Secondo alcuni lo zenzero aiuta a sciogliere efficacemente il muco e accelera la guarigione dalle malattie da raffreddamento. Lo zenzero svolge anche un’azione analgesica, antinfiammatoria, antidolorifica e stimolante del sistema immunitario. Lo zenzero è in grado di inibire la produzione di citochine, le molecole che causano infiammazione e quindi anche dolore.

In genere il consiglio è di assumere al giorno una quantità di radice fresca che può variare tra i 10 e i 30 grammi. Se invece si consuma la polvere essiccata allora il quantitativo consigliato è decisamente più basso. Varia fra i 3 e i 4 grammi giornalieri. Bisogna stare molto attenti a non assumere dosaggi superiori perché potrebbero causare bruciore di stomaco, fastidi intestinali o sfoghi cutanei. Lo zenzero va sempre sbucciato.

Ne è assolutamente sconsigliata l’assunzione a chi soffre di colon irritabile perché può provocare diarrea, gonfiore addominale, eccessiva motilità intestinale. Lo zenzero può influenzare la pressione del sangue. Ecco perché chi soffre di ipertensione e problemi cardiaci dovrebbe assumere questo prodotto sotto stretta sorveglianza medica. L’utilizzo dello zenzero è sconsigliato alle donne in gravidanza perché potrebbe causare delle gravi contrazioni uterine e a chi soffre di allergie o di ipersensibilità alimentare.

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Mr. Bloogger

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