Animali Evidenza

Quante attenzioni per i nostri amici animali!

Gli italiani amano gli animali di affezione e li accolgono nelle famiglie. Una media di un animale per ogni abitante della penisola. Il rapporto è 1 a 1: sono infatti circa 60,3 milioni gli animali da compagnia presenti nelle nostre case. Secondo le ultime stime i gatti sono 7,3 milioni, i cani sono 7 milioni, 29,9 milioni di pesci, 12,9 milioni di uccelli, 1,8 milioni di piccoli mammiferi, 1,4 milioni di rettili.

La metà degli animali di affezione vive in appartamento e nel 55% dei casi in famiglie con bambini o ragazzi. In particolare questa tipologia di famiglia accoglie il maggior numero di piccoli mammiferi (73%). I proprietari di cani e gatti si rivolgono al veterinario mentre per gli altri animali la figura di riferimento è il negoziante. I trend più attuali riguardano l’aumento degli animali adottati per famiglia (una media di 2,16 animali da compagnia in famiglia) e l’utilizzo di internet per informarsi e per valutare i prodotti prima dell’acquisto.

La disciplina relativa ai cosiddetti animali di affezione, è contenuta nell’articolo I, comma 2 del Dpcm 28/02/2003. Interpretando quindi i regolamenti comunali, si può chiaramente considerare che i seguenti animali possono essere considerati animali di affezione: cani, gatti, furetti, invertebrati (escluse api e crostacei), pesci tropicali decorativi, anfibi e rettili, uccelli (esclusi i volatili previsti dalle direttive 90/539/Cee e 92/65/Cee), roditori e conigli domestici.

Devono essere obbligatoriamente iscritti all’anagrafe degli animali di affezione i cani mentre gatti e furetti devono essere registrati soltanto per ottenere il passaporto, qualora espatriando si voglia portarli con sé. Per iscrivere gli animale di affezione all’anagrafe il proprietario deve rivolgersi ai Servizi Veterinari dell’Asl di competenza oppure al proprio medico veterinario accreditato, presentando un documento di identità e il codice fiscale. Il veterinario provvede a inoculare il microchip e a iscrivere l’animale all’anagrafe degli animali di affezione regionale, rilasciando al proprietario il certificato di iscrizione.

Autore

Mr. Bloogger

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